Il femminile dell'Oceano. Ritiro di formazione in āyurveda. A Zanzibar dal 20 luglio al 3 agosto 2026

A Zanzibar dal 20 luglio al 3 agosto 2026.

Compresi nel percorso

Attestato di fine percorso

Pernottamenti e Pensione Completa

Pernottamenti, colazioni, pranzi e cene sempre compresi

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Dal 20 luglio al 3 agosto 2026 Janani, la casa dell'āyurveda organizza un percorso formativo a Zanzibar, in Tanzania, dedicato all'āyurveda e al trattamento del grembo oceanico.

Questo ritiro nasce da una domanda semplice e radicale: dove può riposare il femminile senza dover dimostrare nulla?

Il lavoro sul sacro femminile.

Qui il lavoro sul sacro femminile non è un’“attivazione”, perché non c’è nulla da attivare. C’è semmai qualcosa da disarmare: il corpo sempre in allerta, la mente che anticipa, il cuore che trattiene.

Zanzibar lavora su questo senza violenza. La sua energia è profondamente lunare: umida, magnetica, silenziosa. Non spinge verso l’alto, ma verso l'interno.

Dal punto di vista ayurvedico, questa terra è dominata dall’elemento acqua. L’acqua governa le emozioni, la memoria, il sistema riproduttivo, la pelle, il grembo.

Quando l’acqua è bloccata, la donna diventa rigida, iperattiva, scollegata dal sentire.

Quando l’acqua torna a fluire, il corpo si ammorbidisce e l’anima ricorda.

Questo ritiro lavora esattamente lì: sul permettere al corpo di ricevere di nuovo. Non ricevere concetti, ma ricevere nutrimento, contatto, silenzio, spazio. Ricevere senza dover fare nulla in cambio.

Ayurveda e Jyotish qui non sono discipline separate. Sono due linguaggi che parlano dello stesso mistero: come l’energia femminile si manifesta nel corpo e nel destino.

Perchè Zanzibar.

Zanzibar sostiene questo processo perché è una terra di soglia. Tra continenti, tra religioni, tra visibile e invisibile. È un luogo in cui il confine è poroso, e ciò che è stato trattenuto troppo a lungo può finalmente muoversi.

Zanzibar è una terra che non chiede. Non spinge. Non accelera. È circondata dall’oceano, e l’oceano non ha fretta. Arriva, avvolge, si ritira. Questo ritmo — ricevere, contenere, lasciare andare — è il ritmo originario del femminile.

Perché questa terra amplifica la Luna.  L’oceano qui non è decorativo, ma presente, vivo, a volte duro. Zanzibar sostiene un lavoro che non cerca armonia, ma verità fluida.

Il tema del ritiro: il femminile dell'Oceano.

Il tema del ritiro è quello del portare e partorire parti di sé. Desideri, verità, visioni che sono rimaste nel grembo troppo a lungo per paura, per adattamento, per stanchezza. L’oceano diventa un alleato reale, non simbolico.

Il lavoro in acqua serve a rieducare il corpo al lasciarsi sostenere. A sentire che non tutto va tenuto, che qualcosa può essere affidato.

Questo ritiro non promette trasformazioni spettacolari. Promette qualcosa di più raro: una riorganizzazione profonda, il ritorno a una femminilità che non chiede permesso, ma neanche combatte.

Che sa ricevere, portare e, quando è il momento, lasciare andare. Zanzibar non ti cambia. Ti toglie di dosso ciò che non sei più.

Che cosa faremo durante il ritiro.

Attraverso l’Ayurveda lavoreremo sul corpo come primo luogo di verità. Non correggeremo, non miglioreremo, non aggiusteremo.

Il sistema nervoso verrà accompagnato fuori dallo stato di allerta. Il corpo verrà riportato a una condizione di sicurezza profonda, perché solo quando una donna si sente al sicuro può smettere di controllare.

Il lavoro non è performativo. È sottrattivo.

  • Togliere tensione.
  • Togliere aspettativa.
  • Togliere identità che non servono più.

Il Jyotish entra come una mappa sottile, non per spiegare chi sei, ma per ricordarti come sei fatta. La Luna, nel tema natale, racconta il modo in cui ricevi la vita, come nutri e come vieni nutrita.

Molte donne vivono lontane dalla propria Luna, adattandosi a modelli solari di azione e produzione.

Qui il lavoro è inverso: tornare a una femminilità che non produce, ma genera.

 

Rito di acqua, luna e memoria femminile: il trattamento del Grembo Oceanico.

Questo ritiro nasce come spazio di immersione, ma prende forma come trasmissione viva.

Non è solo un’esperienza da attraversare: è un sapere da incarnare, custodire e, se lo si desidera, offrire.

Il trattamento del Grembo Oceanico è un rito corporeo ed energetico che lavora sul grembo come campo di memoria, come luogo in cui il tempo non è lineare e l’esperienza femminile si deposita sotto forma di sensazione, tensione, desiderio non espresso, sapere intuitivo.

Il grembo, in questa visione, non è legato solo alla funzione riproduttiva. È uno spazio simbolico e reale insieme: il punto in cui acqua, luna e destino si incontrano nel corpo della donna.


La matrice del lavoro

Questo trattamento nasce dall’incontro tra:

  • la visione ayurvedica del corpo come sistema di flussi
  • il Jyotish come mappa del sentire lunare e del karma emotivo
  • l’elemento acqua come principio di trasformazione non violenta

L’oceano diventa il campo rituale perché rappresenta ciò che il femminile sa fare naturalmente: ricevere senza trattenere, portare senza irrigidirsi, restituire senza perdersi.

Nel corpo di molte donne questo movimento è interrotto. L’acqua è bloccata, il sentire è congelato o disperso, il grembo è diventato un luogo di controllo o di vuoto. 

Il Trattamento del Grembo Oceanico lavora esattamente su questo: riaprire il flusso, senza forzare, senza scavare, senza “guarire”.

Cosa imparerai durante il ritiro.

Durante il ritiro, il trattamento viene trasmesso, non spiegato soltanto.

Imparerai a:

  • leggere il grembo come spazio sensibile, non come organo
  • entrare in contatto con la memoria acquatica del corpo
  • usare il tocco come gesto rituale, non come tecnica
  • lavorare con la luna come regolatrice del ritmo femminile
  • riconoscere quando è il momento di contenere e quando di lasciare andare

Il trattamento non segue una sequenza rigida, segue uno stato di presenza. Il corpo della donna che riceve indica il passo. Chi offre il rito impara ad ascoltare prima di agire.

Il rito.

Il Trattamento del Grembo Oceanico è un rito che può essere:

  • ricevuto
  • praticato come auto-rito
  • offerto ad altre donne

Il rito lavora su tre movimenti fondamentali:

  • Ricezione: il corpo viene portato in uno stato di sicurezza profonda.
  • Contenimento: il grembo torna a essere spazio che può tenere senza contrarsi.
  • Restituzione: ciò che non serve più viene affidato all’acqua e al tempo.

L’acqua non “porta via”. 


La trasmissione.

Questo corso non crea operatrici standardizzate. Crea custodi. Ogni donna che riceve la trasmissione porta il rito nel proprio corpo, nel proprio ritmo, nella propria verità. Il trattamento resta riconoscibile, ma non diventa mai meccanico. Chi lo offrirà ad altre donne non “farà” qualcosa. Terrà uno spazio.


Cosa resta.

Dopo questo ritiro, resta:

  •  un rito che vive nel corpo
  •  un trattamento che può essere praticato
  •  una memoria che non si perde 

Il Femminile dell’Oceano non finisce. Continua nelle mani, nel grembo e nella presenza di chi lo ha attraversato.

  

Quanto costa il percorso formativo?

Early bird: sconto del 10% se ti iscrivi entro il 31 marzo

Se ti iscrivi al percorso entro il 31 marzo 2026, il prezzo a te riservato è di €2.115, con pagamento in un'unica soluzione.

A partire dal 1° aprile 2026, il costo per persona sarà di €2.350. 

Come pagare

È possibile confermare la propria partecipazione versando un acconto del 50% della quota, pari a €1.175, tramite  bonifico bancario intestato a

JANANI-AYURVEDA SRL (nb: deve essere scritto esattamente così, in maiuscolo e con il trattino)
IBAN IT76C0306909465100000062718

Causale: formazione zanzibar 2026 nome+ cognome

Il restante 50% va versato entro il 30 giugno 2026.

Numero massimo di partecipanti: 10

Cosa è compreso nel costo

  • Soggiorno per 14 notti nella struttura ospitante in camera condivisa (doppia) 
  • 3 pasti al giorno 
  • Materiali didattici (dispense, oli, etc.)
  • Attestato finale di formazione teorico-pratica
  • 2 escursioni

Struttura ospitante

Cosa non è compreso nel costo

  • Il viaggio aereo andata e ritorno 
  • Il transfer da e per l'aeroporto di Zanzibar
  • Escursioni facoltative: 
  • ogni altra voce non indicata

Il ritiro è tenuto dalla terapista ayurvedica Ilaria Palmas.  Guarda il suo profilo.



Per info e prenotazioni

segreteria@jananiayurveda.com
+
39 380 8958456

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Per maggiori informazioni

segreteria@jananiayurveda.com

Dicono di Noi

SATTVIC WEEK: Questa settimana è stata davvero rivoluzionaria, l'ho vissuta più profondamente rispetto alla primaverile e sento di aver compreso più a fondo tanti aspetti dell'ayurveda, ma anche di me stessa. Vi ringrazio per la passione che trasmettete. Grazie anche a tutti i compagni di viaggio è bello sapersi uniti in un pezzetto di vita.

Elisa Begliomini

Ogni volta che vi leggo mi emoziono. Mi fate sentire l' ayurveda nel cuore. È proprio la mia strada.

Barbara Brandi

Workshop e massaggi Ayurvedici fatti con grande passione ed esperienza, in un luogo di pace e serenità 🤗

Federica Marcarini

È un posto magico, come essere avvolti in un nido💜

Simona Aimone

Oggi è stato bellissimo incontrarvi e aver pranzato con voi dei cibi preparati con cura

Silvia Braga

Luogo magico in cui è possibile trovare un nuovo tempo per sé, per la coppia, per il benessere. Il massaggio con Ilaria e Murali è un viaggio all'interno di sé, profondo e rigenerante.

Manuela D'Ambrosio

Il corso è meraviglioso.L' ambiente è accogliente.Tutti i docenti sono molto preparati , ma soprattutto disponibili all'ascolto degli studenti.

Barbara Aragno

SATTVIC WEEK Grazie mille a tutto il gruppo per questa settimana di scoperte e di cambiamenti! Felice di esserne stata parte e di aver finito la settimana serena e con un bagaglio di conoscenze in più, tutte da approfondire. grazie grazie grazie!

Carda Momo

I docenti del Corso