MANAS ROGA

i disturbi della mente
Tanti problemi di stress possono essere gestiti con tanti tipi di trattamenti, erbe e Yoga. Lo stress è un disturbo psico-somatico. Secondo l’ Āyurveda l'80% dei disturbi hanno origine psichica.

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(secondo la Caraka Saṁhitā)
Tanti problemi di stress possono essere gestiti con tanti tipi di trattamenti, erbe e Yoga.
Lo stress è un disturbo psico-somatico.
Secondo l’ Āyurveda l'80% dei disturbi hanno origine psichica.

Ci sono tanti problemi collegati con le articolazioni (artrite, artrosi, artrite reumatoide)
nonché fibromialgia (stanchezza cronica), gotta, che possono essere alleviati con
l’ Āyurveda (erbe e trattamenti).


La Caraka Samhita riporta solo 3 manas roga:
- Unmād: follia, pazzia
- Apasmār: epilessia
- Atatvābhinivesh: paranoia


Unmād (follia, pazzia):
Ci sono 5 tipi di Unmād:
vātaja
pittaja
kaphaja
sannipātaja - tridoṣaja
āgantuja


Le Cause (hetu/kārana/nidāna):
-paure
-fobie
-tristezza
-lutto
-preoccupazione
-ansia
-debolezza fisica o mentale
-ipersensibilità mentale
-iperattività fisica
-iposensibilità
-ignoranza
-eccesso o abuso di attività sessuale
-fantasie sessuali
-eccesso di rabbia
-iperattaccamento
-possessività
-avidità
-mancanza di consapevolezza
-errato stile di vita
-alimentazione sbagliata in riferimento all’età, alla costituzione e alla stagione


Queste cause viziano i doṣa e insieme ad un eccesso di rajas e/o tamas bloccano gli
srotas della mente (creano srotavarodha manovāhasrotas) e creano i 5 tipi di Unmād


Segni premonitori (pūrva rūpa):
-disturbi o difficoltà respiratorie
-svuotamento di testa (sensazione di testa vuota)(quando perdiamo il senso di dove siamo
e è necessario 1 min. per orientarci)
-instabilità degli occhi
-dispercezione auditiva (un suono non esiste ma lo senti oppure non senti il suono ma
esiste) (sentire dei suoni) (qualche volta siamo distratti e non sentiamo che magari
qualcuno ci chiama)
-andare in apnea
-mancanza di appetito, assenza di fame
-senso di chiusura toracica
-preoccupazioni
-insonnia
-incubi
-nervosismo
-ipo- o iperattività
-instabilità mentale


Sintomi (rūpa) per vataja Unmād
-iperattività fisica o iperattività mentale
manie (anche tic) legate a mancanza di consapevolezza su tutto ciò che li circonda, ripetizioni delle stesse cose (fissarsi a fare ad es. le pulizie, mangiare sempre le stesse cose) (i soggetti affetti da questa malattia pensano a cose irreali, creano il loro mondo,vivono in quel loro mondo, pensano cose irreali, pensano alle stesse cose e fanno lestesse cose, sprecano la loro energia)
-preoccupazioni
-ansia
-perdita della concentrazione
-incapacità/mancanza di rilassamento
-persone che si fanno violenza (magari si tagliano) normalmente sono maniacali e non ascoltano gli altri perché hanno la mania di persecuzione, sono ossessionati che tutti siano contro di loro, pensano che tutti siano nemici
-persone insoddisfatte e pessimiste
-chiedono tante cose però sono persone chiuse, nel senso che loro non fanno nulla per gli
altri, vivono nella società però rimangono soli
-atteggiamento di vittimismo
-persone sfortunate


Sintomi (rūpa) per pittaja Unmād


-rabbia ingiustificata che aumenta l’ostilità
-tendenza di autocritica
-irritabilità
-rancore
-atteggiamento polemico
-comportamento dispotico
-insoddisfazione


Sintomi (rūpa) per kaphaja Unmād


-ipoattività
-iposensibilità
-solitudine
-ritiro sociale
-eccesso di sonno
-senso di pesantezza
-indolenza
-inerzia mentale
-fiacchezza e torpore
-iperattaccamento
-depressione
-incapacità di accettare i cambiamenti
-attitudine rinunciataria (mancanza di entusiasmo)
-avidità
-invidia
-malinconia


Sintomi (rūpa) per tridoṣaja Unmād
Per Caraka è la persona che ha contemporaneamente tutti i sintomi sopra descritti


Sintomi (rūpa) per āgantuja Unmād (āgantuja = da fuori, ospite)
Per Caraka le cause dipendono dal nostro karma (le attività passate); a volte dall'assunzione di droghe, alcoolici, da traumi fisici spesso sul cranio, traum mentali intensi come il lutto (come quando una persona perde il partner in un incidente, acausa di qualche malattia, qualche disgrazia)


Nella Caraka Samhita sono spiegati tanti tipi di āgantuja, di cui i più importanti sono 2:


- gandharva (= belle arti): persone che manifestano la follia ballando, cantando, ridendo, scrivendo poesie, dipingendo, continuamente, parlando da sole per ore ed ore; non fanno
male agli altri, creano il loro mondo e si divertono nel loro mondo senza seguire regole.


- pisāch queste persone sono più violente, quando hanno attacchi di Unmād diventano violente, fanno violenza, attaccano le persone, hanno un'energia distruttiva, distruggono le cose.


Per chi ha questi problemi lo stile di vita spirituale è molto importante, per alleggerire il
karma, le preghiere, le meditazioni, i pellegrinaggi, le visite dei luoghi sacri.


In India ci sono dei luoghi sacri famosi per trattare questo tipo di problemi.


Secondo Caraka un ottimo trattamento per questo disturbo consiste sia nel consumo di ghee invecchiato (min. 10 anni), purān ghṛta (purān = vecchio), più efficace di quello fresco, sia nel far sentire l'odore di ghee.

Deve essere ben purificato, deve essere conservato a temperatura ambiente, non esposto alla luce.
Agisce sulla mente perché diventa più sattvico.


L’olio di sesamo è la base di tutti gli olii ayurvedici perché assorbe tutte le proprietà.
ll ghee fresco rilassa, è sattva (è Kapha)(l'olio è Pitta), non perde la sua qualità e prende le
qualità delle erbe, conservando le proprie qualità (yogavāhi).

Apasmār (epilessia):
Patogenesi (samprāpti):


viziazione di 1 dei 3 doṣa oppure di tutti e 3 i doṣa insieme, eccesso di tamas e rajas insieme, facendo manovāhasrotas avarodha improvvisamente si bloccano tutti gli indriya, i
sensi (è come un black-out), provocando l’attacco di epilessia.


Al contrario di Unmād questa malattia è episodica, con stato di confusione, convulsioni e
mancanza di coscienza; dopo può esserci anche vomito e la persona è incosciente.


Cause (hetu/kārana/nidāna) secondo Caraka:
Karma, droghe, stile di vita sbagliato (eccesso di attività sessuale, sonno insufficiente,
consumo di alcoolici, ascolto di musica ad alto volume, ecc.) (la musica ad alto volume e/o
le luci psichedeliche possono comportare un’ipersensibilità; quando utilizziamo troppo i
sensi e andiamo contro la natura i sensi si bloccano, rifiutano questa sovra-esposizione),

Ci sono 4 tipi di Apasmār:
vātaja
pittaja
kaphaja
sannipātaja


vātaja:
hanno episodi improvvisi, frequenti, di breve durata (qualche minuto), caratterizzati da
tremori agli arti, irrigidimento di tutto il corpo, convulsioni toniche, bava alla bocca; queste
persone spesso si mordono la lingua durante gli attacchi, gli attacchi sono più frequenti e
durano poco, poi le persone si svegliano, si preoccupano, spesso hanno il senso di delirio.
Capita spesso alle persone Vāta che fanno una vita e un’alimentazione aggravanti Vāta.

Per precauzione queste persone devono stare lontani dall’acqua, dal fuoco, dalle altezze.


pittaja:
hanno episodi poco frequenti, senza tremori, caratterizzati dal movimento degli arti e dal cambiamento del colore della pelle, che diventa più rossa o più gialla, con sudorazione
profusa e senso di calore in tutto il corpo.
Può capitare alle persone Pitta che assumono tante droghe e/o alcoolici oppure tante
spezie.
Anche in questo tipo di epilessia c’è schiuma alla bocca.

kaphaja:
gli episodi sono ancora meno frequenti, lenti e di lunga durata (fino a 2 h), la pelle diventa
bianca, assenza di tremori; questi soggetti hanno la consapevolezza che gli sta venendo
un attacco e quindi cercano un luogo sicuro per sedersi o sdraiarsi.
 L’attacco può capitare anche durante il sonno. È proprio un black-out generale, il sistema nervoso si blocca.
Anche questa tipologia di epilessia è causata da abuso dei sensi; può colpire le persone
che rimangono sole, che vivono un rifiuto sociale.
Una persona epilettica soffre molto mentalmente, perché questo disturbo crea molta ansia,
la persona perde la sicurezza, non deve andare sola, non deve andare in posti insicuri,
non è autonoma perché deve avere sempre il supporto di una persona che l’accompagni
sempre, perché non si sa quando possono capitare gli episodi.



Atatvabhinivesh (paranoia)

cosa succede?


eccesso di rajas e tamas che bloccano manovāhasrotas
le persone hanno mancanza di consapevolezza e mancanza di coscienza.


Cause (hetu/kārana/nidāna):
karma, droghe, stile di vita sbagliato, esperienze negative, persone che hanno una falsificazione della realtà; è un tipo di psicosi, le persone perdono la fiducia negli altri, hanno pensieri ossessivi, pensano che gli altri parlino male di lei/lui, le persone diventanomolto dubbiose.


Quando questa malattia è progressiva somatizzano tutte le cose, diventano ipocondriaci.


Non c'è la diversificazione in base alla prakṛti, Caraka ha menzionato soltanto la gradualità


Lo stress


È una risposta della mente che prepara il corpo ad affrontare o a fuggire dalla situazione.
Questa risposta è aspecifica (io ho lo stress e rispondo in modo diverso rispetto ad un’altra
persona che ha lo stress), convenzionale (quando abbiamo lo stesso tipo di stress rispondiamo sempre nello stesso modo, il tipo della risposta non cambia), filogenetica.


Noi abbiamo 2 tipi di stress: eustress – stress positivo es. quando siamo innamorati,abbiamo una passione, qualche hobby, qualche interesse, quando diventiamo genitori e pensiamo sempre alla stessa cosa ed è positivo, però se supera il limite diventa un eccesso ha lo stesso effetto negativo sull’organismo del distress es. eccesso di attaccamento, eccesso di amore, eccesso di passione - e distress – stress negativo che va eliminato, es. pensieri negativi, gelosia, ansia, preoccupazione, paure, eccesso di lavoro.


Lo stress si classifica anche in fisico (quando abbiamo qualche incidente, qualche trauma
fisico, qualche intervento, qualche ustione, qualche malattia cronica, tutto questo crea uno
stress a livello fisico) e psichico (ansia, difficoltà ad accettare i cambiamenti,
preoccupazione, gelosia, traumi psichici, esperienze negative, tutto questo crea stress
psichico).


Fisiologia dello stress
Conoscerla aiuta molto a prendere la nostra consapevolezza e per controllare lo stress.
Ad es. quando arriva un pericolo immediato (es. in una foresta arriva una tigre oppure stiamo guidando in relax e arriva in velocità una macchina davanti alla nostra) e improvviso.
Che cosa succede?
1. pericolo immediato: le pupille si dilatano e le palpebre si aprono per avere una grande
visione della situazione, i muscoli si tonificano come non mai per affrontare o per fuggire, il
corpo diventa tutto rigido, sentiamo dolori alle articolazioni come non mai.
La tonificazione dei muscoli richiede energia che proviene dalle riserve di glucosio, quindi
il glucosio si immette nel torrente circolatorio e aumenta il livello della glicemia; per
utilizzare il glucosio questo deve essere bruciato, per bruciarlo serve O2, quindi noi
respiriamo rapidamente, la nostra respirazione aumenta; quando brucia il glucosio si crea
una gran quantità di calore, tutto il nostro corpo diventa riscaldato, questa quantità di
calore deve essere smaltita, il sangue corre sulle ghiandole sudoripare, viene la
sudorazione (la sudorazione fredda è tipica dello stress) poi la temperatura del corpo si
abbassa, quindi avvertiamo un po’ di brividi freddi.

Per aumentare questo flusso di sangue il cuore pompa velocemente, le nostre pulsazioni e la pressione del sangue aumentano. Il nostro sistema digestivo viene messo in stand-by, tutti gli altri sistemi hanno la priorità, il sangue corre dove c’è bisogno, mentre il sistema digestivo è l'unico sistema del corpo che può aspettare, non c'è urgenza, il cibo può rimanere nello stomaco anche fino al giorno successivo mentre ad es. non possiamo stare anche solo 2 min. senza respirare.

Quando siamo stressati, non ci rilassiamo, non ci riposiamo la digestione si blocca, perché si
riducono i succhi gastrici e poi aumenta la secrezione acida.


Subito dopo i pasti non dobbiamo fare fatica fisica o fatica mentale perché il sangue è impegnato nei succhi gastrici e se lo occupiamo in altre cose non possiamo digerire;possiamo fare cose rilassanti, es. una passeggiata.
Subito dopo i pasti non va nemmeno fatta la doccia perché se il sangue viene richiamato
dalla periferia si blocca l’attività digestiva. È più indicato fare la doccia la mattina oppure è
necessario far passare almeno 2 h dai pasti. Fare la doccia prima di coricarsi induce il
sonno perché rilassa e concentra la mente, perché in bagno arrivano più pensieri creativi
e rilassati.


Un episodio di stress fa aumentare
- il glucosio nel sangue
- la respirazione
- la sudorazione
- le pulsazioni
- la pressione del sangue
- la secrezione acida (HCl) nello stomaco


Se succede qualche volta, raramente, non significa niente; se capita spesso la persona può notare il comparire di disturbi psicosomatici e questo inizia dalla tonificazione dei muscoli, i muscoli diventano tesi.
Quando i muscoli sono rilassati non viene richiesta tanta energia.
Bisogna quindi eliminare la tensione fisica.

Il primo strumento in tal senso è la respirazione, la consapevolezza del respiro: respirando più profondamente i muscoli diventano più rilassati e abbiamo più consapevolezza del nostro corpo.



Quando siamo svegli, attivi, stiamo facendo qualche lavoro fisico o mentale funziona il sistema nervoso simpatico che mette in circolazione più adrenalina e noradrenalina;quando siamo rilassati, coltiviamo i nostri interessi, dormiamo, meditazione, yoga, profonda respirazione, riposo, si attiva il sistema nervoso parasimpatico, soprattutto durante la notte.


Questi 2 sistemi hanno un diverso effetto sugli organi.
Il 1° effetto è sul cuore: pulsazioni e pressione aumentano col sistema nervoso simpatico e
diminuiscono quando si attiva il sistema nervoso parasimpatico.
Anche la sudorazione aumenta con il sistema nervoso simpatico e diminuisce con il
sistema nervoso parasimpatico.
Occhi, pupille, palpebre si dilatano, si spalancano con il sistema nervoso simpatico; le pupille si restringono e le palpebre si rilassano quando si attiva il sistema nervoso parasimpatico.


Relativamente alla digestione: i succhi gastrici diminuiscono con il sistema nervoso simpatico e aumentano attivando il sistema nervoso parasimpatico.
Il glucosio nel sangue aumenta con il sistema nervoso simpatico e diminuisce con il sistema nervoso parasimpatico.
Il passaggio dell’aria si apre con il sistema nervoso simpatico e si restringe con il sistema
nervoso parasimpatico (nell’asma si ha questo squilibrio)
Il tono muscolare aumenta con il sistema nervoso simpatico e diventa normale attivando il
sistema nervoso parasimpatico.
Tutti i cambiamenti succedono per il sistema nervoso autonomo e per il sistema endocrino.
Per quanto riguarda il sistema endocrino la nostra ghiandola più grande è l'ipofisi (o
ghiandola pituitaria), che si trova nella testa.



Qualsiasi emozione, sentimento, positivi o negativi, arriva prima dai centri psichici sul lobo
frontale e sulla porzione limbica del lobo frontale.
Questa porzione limbica è intorno, ci sono tanti nuclei nervosi, che stimolano e mandano
le informazioni direttamente al talamo. Queste informazioni dal talamo passano sopra l’ipotalamo, che è come un processore che a seconda dell’informazione comanda al
sistema nervoso autonomo, che si divide in sistema nervoso simpatico (mette in
circolazione adrenalina e noradrenalina) e sistema nervoso parasimpatico (mette in
circolazione l'acetilcolina).


L’ipotalamo controlla il sistema nervoso e tramite l’ipofisi controlla il sistema endocrino.
L'ipotalamo controlla la temperatura del corpo, il sonno, la fame, controlla l’omeostasi del
corpo.


Per lo stress l’ipotalamo diventa un pulsante principale.
Se una persona sente qualche volta un episodio di stress non succede niente, se invece è
sempre rigida, sempre tesa, sempre stressata avvengono diversi cambiamenti che
dipendono dalla qualità e quantità dello stress, dal nostro ambiente, dal supporto e dalla
nostra costituzione.


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